Giornata nazionale contro il bullismo

Bullismo e Cyberbullismo sono fenomeni le cui conseguenze sono sempre più rilevanti nella vita di giovani e studenti. Contro questi eventi il 7 febbraio 2020 si celebra la terza Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, un invito a riflettere su questo argomento a scuola ma non solo. L’iniziativa è nata due anni fa ed integra il Piano Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola (e non solo) dettato dal Miur. Virtuale o fisico che sia, il bullismo, diretto o indiretto, non va ignorato. Riportiamo alcune frasi di personaggi famosi sul tema:

• J-AX “I bulli online sono dei perdenti. Non sono più forti di voi e non sono più fighi. Sono persone marce e sofferenti e l’unico modo che conoscono per trovare un minimo di serenità interiore e autostima è quello di cercare di farvi sentire miserabili tanto quanto si sentono loro. Vi odiano perché sono gelosi di voi. Vi odiano perché odiare è facile, essere originali e diversi richiede intelligenza.”

• Massimo Gramellini: “Agli insegnanti e ai genitori: avete tutto sotto i vostri occhi. Occorre solo la voglia di guardare, di vedere davvero. E ai ragazzi e alle ragazze che vivono questo inferno, un abbraccio da un fratello che vi dice: tenete duro, un giorno l’inferno finirà.”

• Conchita Wurst: “È facile diventare la preda di un bullo, bastano un paio di occhiali, oppure l’apparecchio ai denti, qualche chilo in più, o dichiararsi gay o lesbica. Dico sempre che nasciamo liberi e senza pregiudizi fino all’età della pubertà. Poi, per il resto della nostra vita, cerchiamo di curare le ferite che ci siamo procurati in quel periodo.”



ASD INDYSCIPLINATI BERGAMO e il CONVITTO NAZIONALE CESARE BATTISTI DI LOVERE insieme ai bambini della Scuola Primaria, che hanno partecipato a questo progetto educativo e sportivo, oggi nella giornata conclusiva, hanno deciso di manifestare la propria posizione contro questo fenomeno. Solo con l’impegno condiviso di tutti si può sviluppare una campagna sociale ed educativa per eliminare il bullismo, coinvolgendo non solo i ragazzi ma anche scuole, genitori, agenzie educative. Il simbolo di questa giornata diventa il Nodo Blu (che i bambini cercheranno di riprodurre sulla neve con i loro corpi), un contrassegno che si fa icona e che verrà esposto negli istituti scolastici. Lo scopo è quello di manifestare come non solo la scuola deve garantire una lotta continua e pervasiva del fenomeno, ma anche di come l’intera comunità si prenda l’impegno di manifestare attivamente e concretamente, perché il bullismo non è solo all’interno delle mura scolastiche, bensì è in ogni ambiente sociale, producendo effetti gravi nelle vittime che spesso vengono segnate da questo fenomeno a livello psicologico ma anche fisico.