Sci di fondo un'esperienza in mezzo alla natura...Ready Set Go!

Eccoci alla seconda puntata della nostra rubrica volta a presentare i prossimi corsi di Ready, seto...Go!

Parlare di sci di fondo è come raccontare una storia, che oltre a essere vera, è ancora più bella grazie alla neve. “La neve, in particolare se fresca, è un ambiente accogliente, attutisce le cadute e permette di muoversi, scivolare, costruire e modellare. Per un bambino una montagna innevata è un ambiente incantato, da scoprire e ammirare. Lo sci di fondo permette di avere un rapporto diretto con l’ambiente montano invernale, di godere dei paesaggi, dei rumori del bosco, talvolta anche di incontrare animali selvatici e di condividere questi momenti speciali”. “Lo sci di fondo odierno è uno sport che mette in azione tutti i distretti muscolari, permette di entrare in contatto con l’ambiente montano seguendo ritmi e modalità a misura d’uomo, aiuta a sviluppare l’equilibrio e la forza e a vincere i propri limiti. La fine della pista si raggiunge grazie alle proprie capacità, senza l’aiuto di mezzi artificiali. Non è uno sport pericoloso, si svolge per lo più in piano e con velocità decisamente limitate. Quello che conta è non trasmettere paura per il fatto che si possa cadere o bagnarsi: basta indossare un abbigliamento adeguato, caldo e impermeabile. Non è necessario un particolare allenamento. Si può eventualmente pensare a un corso di presciistica, ma tenere i bimbi in movimento un po’ tutti i giorni è più che sufficiente per affrontare un primo corso”.

Un confronto con lo sci di discesa

“Nel passato la moda ha senz’altro spinto di più verso lo sci di discesa, ma le cose stanno cambiando. Negli ultimi anni si vedono più bambini sulle piste di fondo. Ciò è dovuto sicuramente all’approccio soft, al ritmo più tranquillo, al minore affollamento e ai costi decisamente inferiori. Sci di fondo significa natura, incontri sorprendenti con la fauna del bosco in veste invernale, paesaggi indimenticabili, aria salubre ed esercizio fisico. Un mix di benessere totale dai 3 ai 90 anni!”.

Più famiglia e meno agonismo!

“Di per sé non è uno sport particolarmente competitivo ed è ideale sia per i maschi che per le femmine; può essere praticato individualmente, ma noi lo viviamo più come esperienza di gruppo. L’agonismo può essere uno stimolo aggiuntivo per quei bambini che amano la competizione, sicuramente è un’attività più impegnativa, richiede costanza, allenamento e velocità più elevate. Grazie ai suoi ritmi morbidi si presta molto alla dimensione familiare e conviviale, sciare diventa come andare a fare una piacevole gita in montagna”.

https://www.indybergamo.com/ready-set-go



 

Autore: Tatiana Zarik